Appalti servizi ambientali, il Ministero del Lavoro aggiorna il costo del lavoro

Con il decreto direttoriale n. 76 del 17 settembre 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha aggiornato il costo medio orario dei lavoratori dipendenti delle imprese e società esercenti servizi ambientali. Alla base dell’aggiornamento vi è il rinnovo del CCNL dei Servizi Ambientali del 9 dicembre 2025, relativo ai dipendenti delle aziende pubbliche e private del settore e riguardante la copertura economica del triennio 2025-2027.

Le tabelle ministeriali distinguono operai ed impiegati, articolandone i valori in base ai diversi livelli di inquadramento. Nel calcolo confluiscono le varie componenti che concorrono alla determinazione del costo complessivo del lavoro: dagli elementi retributivi agli oneri previdenziali e assistenziali, fino alle ulteriori voci considerate dal Ministero.

Per il 2026 i nuovi valori decorrono dai mesi di febbraio e ottobre. Per il 2027 sono invece previste tre ulteriori decorrenze: gennaio, agosto e dicembre. Il costo viene determinato a livello nazionale e dettagliato nelle tabelle allegate al provvedimento, che ne costituiscono parte integrante.

La determinazione ministeriale si inserisce nel quadro previsto dal d.lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici). Il provvedimento richiama, in particolare, l’articolo 41, comma 13, in base al quale il costo del lavoro è determinato annualmente dal Ministero tramite apposite tabelle, valutando i valori economici individuati dalla contrattazione collettiva nazionale stipulata dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, la disciplina previdenziale e assistenziale, i diversi settori e le differenti aree territoriali.

Tuttavia, il costo indicato nelle tabelle non costituisce un valore necessariamente identico per ogni singola impresa. La stessa determinazione ministeriale precisa che gli importi possono subire oscillazioni in relazione a specifiche situazioni aziendali. Tra queste rientrano, in particolare, gli eventuali benefici di cui l’impresa può usufruire e gli oneri derivanti dall’applicazione di accordi integrativi aziendali, quali ticket, mensa, premi e indennità.

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