Con il messaggio n. 1214/2026 , l’INPS fornisce indicazioni operative in merito alla gestione delle domande di congedo parentale e di congedo di paternità obbligatorio per i lavoratori residenti all’estero, previsto dal Teso unico per la maternità 151/2001. L’ Istituto fa sapere che, per garantire uniformità operativa e specializzazione delle strutture deputate alla gestione delle pratiche, le domande telematiche relative a tali prestazioni con pagamento diretto, saranno assegnate alle Sedi Polo territoriali individuate in funzione dello Stato estero di residenza del richiedente. A riguardo viene previsto un periodo transitorio durante il quale i lavoratori residenti all’estero potranno presentare le domande in modalità cartacea, mediante invio tramite posta elettronica certificata (PEC) alle Sedi Polo competenti. Nelle more di un successivo aggiornamento delle procedure, con una successiva comunicazione l’ INPS farà sapere come regolarizzare le domande relative ai periodi già fruiti a partire dal 17 dicembre, laddove la mancata presentazione delle istanze sia dipesa da cause non imputabile agli stessi lavoratori.
INPS: Congedi parentali e paternità, nuove modalità di gestione per residenti all’estero.


