ISTAT – Nota mensile occupati e disoccupati dicembre 2020
L’ISTAT ha pubblicato la nota mensile sugli occupati e disoccupati di dicembre 2020, evidenziando un calo di 101mila posti di lavoro, per lo più tra giovani e donne.
L’ISTAT ha pubblicato la nota mensile sugli occupati e disoccupati di dicembre 2020, evidenziando un calo di 101mila posti di lavoro, per lo più tra giovani e donne.
L’ISTAT ha pubblicato la nota mensile sull’andamento degli occupati e disoccupati a novembre 2020, evidenziando un lieve calo della disoccupazione e segnali contrastanti nel mercato del lavoro.
La Nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell’occupazione del III trimestre 2020 evidenzia un parziale recupero post-crisi, con un aumento del lavoro e del Pil rispetto al trimestre precedente.
L’ISTAT ha pubblicato la nota mensile sull’occupazione e disoccupazione di ottobre 2020. L’occupazione cala, con preoccupanti confronti pre-pandemia.
La nota mensile di ISTAT su occupati e disoccupati di settembre 2020 evidenzia un trend occupazionale stabile con un aumento dei dipendenti e una diminuzione degli autonomi.
L’articolo esplora la situazione dell’organizzazione del lavoro in Italia, evidenziando la scarsa diffusione dello smart working rispetto ad altri paesi europei e le implicazioni ambientali e sociali di un maggiore utilizzo del lavoro agile.
L’ISTAT ha rilasciato la nota mensile sull’andamento economico di settembre 2020, evidenziando una ripresa del PIL nel terzo trimestre dopo il calo primaverile.
La Nota mensile dell’Istat rivela un aumento di 83mila posti di lavoro ad agosto 2020, coinvolgendo tutte le categorie. Tuttavia, la crisi ha portato a una perdita netta di 425mila posti rispetto all’anno precedente.
L’effetto Covid ha ridotto la spesa delle imprese per ricerca e sviluppo, in contrasto con la crescita registrata nel 2018. Un report dell’Istat evidenzia un calo per il 2020.
La nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell’occupazione del II° trimestre 2020, diffusa da Ministero del Lavoro, Istat, INPS, Inail e Anpal, evidenzia una significativa flessione dei livelli di attività economica e occupazionale a causa della crisi sanitaria ed economica.