Osservatorio CIG : Un 2020 da record per la Cassa Integrazione
Nel 2020, la Cassa Integrazione ha raggiunto numeri record a causa dell’emergenza sanitaria, con oltre 4 miliardi di ore autorizzate tra CIG ordinaria, assegno ordinario e CIG in deroga.
Nel 2020, la Cassa Integrazione ha raggiunto numeri record a causa dell’emergenza sanitaria, con oltre 4 miliardi di ore autorizzate tra CIG ordinaria, assegno ordinario e CIG in deroga.
L’articolo analizza i commi da 299 a 308 della legge di bilancio 2021, che introducono nuovi periodi di ammortizzatori sociali per affrontare le conseguenze della pandemia COVID-19, inclusi integrazioni salariali ordinarie e in deroga.
Il messaggio INPS n. 4781 del 21.12.2020 fornisce istruzioni dettagliate sull’esonero contributivo alternativo ai trattamenti di Cassa Integrazione, previsto dal DL Agosto.
L’INPS illustra le disposizioni per le integrazioni salariali legate al COVID-19, con un focus su cassa integrazione e Decreto Ristori-bis.
L’INPS chiarisce i termini per la presentazione delle domande di integrazione salariale legate all’emergenza COVID-19, posticipando la scadenza al 31 dicembre 2020.
L’INPS ha emesso il messaggio n. 4335 del 18.11.2020 che introduce nuove istruzioni per la richiesta di anticipo del 40% della Cassa Integrazione Covid-19.
L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 4254 del 13.11.2020 comunicando l’approvazione da parte della Commissione UE dell’esonero contributivo per le aziende che non hanno usufruito di trattamenti emergenziali di integrazione salariale con causale Covid-19. Il documento fornisce anche indicazioni operative per la corretta esposizione dei dati nella denuncia contributiva.
L’INPS, con il messaggio n. 4222 del 11.11.2020, chiarisce le modifiche del decreto Ristori-bis sui termini decadenziali per trattamenti legati al COVID-19.
Il Decreto Ristori introduce ulteriori 6 settimane di ammortizzatori sociali per far fronte all’emergenza COVID-19, ma non tutti i datori di lavoro possono beneficiarne.
L’INPS, con il messaggio n. 3729 del 15 ottobre 2020, chiarisce la proroga dei termini per l’invio delle domande di integrazione salariale, stabilendo nuove scadenze al 31 ottobre 2020.