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Cassazione: la violazione dei principi di correttezza e buona fede dà diritto al risarcimento


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Con l’ordinanza n. 32842 del 16.12.2025, la Cassazione afferma che “nel caso di datore di lavoro tenuto a effettuare una valutazione (non escludente apprezzamenti discrezionali) tra lavoratori a fini di promozione o conferimento di altro beneficio, egli, per dimostrare il rispetto dei principi di correttezza e buona fede, deve operare in modo trasparente e motivare la scelta effettuata”.

Il fatto affrontato

Alcuni dipendenti ricorrono giudizialmente al fine di sentir dichiarata l’illegittimità della condotta della società che, sulla base di un accordo sindacale, aveva deciso di trasformare il loro contratto di lavoro da full time a part time.
La Corte d’Appello accoglie la predetta domanda, sul presupposto che la società non aveva fornito alcuna spiegazione sui criteri utilizzati per scegliere i lavoratori cui modificare l’orario.

L’ordinanza

La Cassazione – nel confermare la pronuncia di merito – rileva che l'assoluta carenza di trasparenza nelle procedure di selezione del personale (pur in assenza di una predeterminazione di criteri concordati con le organizzazioni sindacali) integra la violazione degli obblighi di buona fede e correttezza quali limiti posti dall'ordinamento al potere, a contenuto discrezionale, di gestione dell'impresa da parte del datore di lavoro.

In particolare, continua la sentenza, quando al datore si contrappone un gruppo di lavoratori, spesso in situazioni fungibili, emergono profili di imparzialità e solidarietà (di valenza costituzionale) che non possono non incidere sui poteri imprenditoriali.

Secondo i Giudici di legittimità, infatti, gli obblighi di buona fede e correttezza impongono di delimitare i confini delle prerogative del datore, segnando la misura della discrezionalità, da rapportare alla comunità di lavoratori, che, di conseguenza, implica anche un'esigenza di parità di trattamento.

Su tali presupposti, la Suprema Corte rigetta il ricorso della società, ritenendo non rispettati i predetti obblighi da parte della stessa.

A cura di WST