Nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 177 del 1° agosto 2026, è stata pubblicata la Legge 28 luglio 2026, n. 137 di delega per la riforma dell’ordinamento forense. Il Governo avrà sei mesi per l’emanazione di uno o più decreti legislativi e altri 12 mesi per emanare decreti legislativi integrativi e correttivi.
Fra i princìpi e i criteri direttivi della legge delega, vi sono importanti norme che riguardano le attività riservate agli iscritti all’albo, il compenso, la formazione e l’aggiornamento professionale. La delega, inoltre, disciplina l’esercizio della professione mediante associazioni, reti professionali e società tra avvocati.
Viene esteso il ventaglio delle attività compatibili includendo, tra le altre, la carica di amministratore unico o consigliere delegato di società di capitali, la carica di amministratore di condominio e l’attività di agente sportivo.
La riforma introduce significative innovazioni nell’architettura del sistema disciplinare ( articolo 2, comma 1, lettera c ). Tra le novità, la prescrizione dell’azione nel termine di sei anni e l’introduzione dell’istituto della riabilitazione per l’iscritto condannato in via definitiva.


