La COVIP detta le regole per l’aggiornamento di statuti e regolamenti dei fondi pensione

Con la circolare n. 4524/2026 , la COVIP completa il percorso attuativo della riforma della previdenza complementare avviata dalla Legge n. 199/2025, fornendo alle forme pensionistiche complementari un articolato schema di aggiornamento degli Statuti e dei Regolamenti. L’intervento interessa i fondi pensione negoziali, i fondi pensione aperti, i Piani individuali pensionistici (PIP) e i fondi pensione preesistenti, chiamati ad adeguare la propria disciplina interna alle novità normative entrate in vigore dal 1° luglio 2026.

Adesione automatica

L’adeguamento non si limita a un aggiornamento formale della documentazione statutaria, ma recepisce alcune delle innovazioni più significative introdotte nel sistema della previdenza complementare. Tra queste assume particolare rilievo la disciplina dell’adesione automatica, che comporta l’obbligo di prevedere negli Statuti le nuove modalità di iscrizione dei lavoratori, distinguendo tra adesione esplicita, adesione tacita e adesione automatica, nonché disciplinando il conferimento del TFR maturando, della contribuzione datoriale e, nei casi previsti, della contribuzione a carico del lavoratore. La COVIP stabilisce inoltre che i contributi derivanti dalle adesioni automatiche confluiscano in uno specifico profilo di investimento life cycle, caratterizzato da una progressiva riduzione del rischio in funzione dell’età dell’aderente.

Nuove modalità di erogazione

Oltre alla tradizionale rendita vitalizia, gli Statuti dovranno disciplinare le nuove modalità di erogazione introdotte dalla riforma, tra cui la rendita a durata definita e i prelievi liberamente determinabili, stabilendo tempi certi per la liquidazione delle prestazioni, modalità di gestione del montante residuo, regole per l’individuazione dei beneficiari in caso di decesso e limiti alla possibilità di trasferimenti, riscatti o anticipazioni durante la fase di erogazione delle prestazioni. La comunicazione disciplina inoltre il periodo transitorio, consentendo alle forme pensionistiche di adeguare i propri sistemi informatici entro il 31 dicembre 2026 qualora non siano ancora in grado di gestire direttamente le nuove modalità di liquidazione.

Governance dei fondi pensione

In attuazione dell’art. 16-bis del D.L. n. 62/2026, convertito dalla Legge n. 112/2026, la COVIP richiede l’adeguamento delle disposizioni statutarie relative agli organi di amministrazione e controllo, introducendo la durata quinquennale dei mandati degli amministratori e dei sindaci a decorrere dal primo rinnovo successivo al 28 giugno 2026 e limitando a due mandati consecutivi la possibilità di rinnovo degli incarichi, con esclusione dal computo dei mandati già conclusi prima dell’entrata in vigore della riforma.

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