Nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto 2026 è stato pubblicato il DL 7 agosto 2026, n. 144 recante “ Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile “.
Tra le disposizioni di maggiore rilievo figurano la revisione dei vincoli di spesa per il personale degli enti territoriali, il riordino della disciplina delle ferie nel pubblico impiego, il rafforzamento degli organici di alcuni comparti strategici e una serie di misure dedicate a scuola, università e agricoltura e alla lotta al caporalato.
La gestione della spesa viene ricondotta al solo criterio della sostenibilità finanziaria, consentendo alle amministrazioni una maggiore flessibilità nella programmazione delle assunzioni e degli incrementi retributivi, proseguendo il percorso già avviato per ridurre il divario retributivo tra amministrazioni centrali ed enti locali.
Per quanto concerne le ferie il decreto legge stabilisce con una norma di interpretazione autentica che durante il periodo di ferie continuino ad essere corrisposte le indennità che non risultano strettamente collegate all’effettivo svolgimento delle mansioni lavorative. L’intervento ha carattere retroattivo, con l’obiettivo di definire le controversie già pendenti, mentre per il futuro la disciplina sarà regolata dalle disposizioni contenute nei nuovi contratti collettivi nazionali.
Il decreto legge supera il precedente divieto assoluto, consentendo la corresponsione dell’indennità sostitutiva esclusivamente in caso di cessazione del rapporto di lavoro e purché il mancato utilizzo delle ferie non sia riconducibile ad una scelta volontaria del dipendente.


