Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in accordo con INPS, ha avviato una campagna di comunicazione rivolta alle aziende e, indirettamente, ai lavoratori assunti o stabilizzati a tempo indeterminato nel biennio 2021-2022 grazie all’agevolazione contributiva Esonero giovani under 36. L’iniziativa nasce a seguito di una specifica attività di audit condotta dalla Commissione europea, che ha richiesto un rafforzamento delle attività informative nei confronti dei destinatari finali dei benefici, in presenza di cofinanziamenti dell’Unione europea.
In forza di quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 1303/2013 e dal Regolamento (UE) n. 1060/2021, gli Stati membri e le aziende che si avvalgono di finanziamenti dei fondi strutturali europei sono tenute a garantire la visibilità e la trasparenza del sostegno finanziario ricevuto, pena la revoca fino al 3% del sostegno ricevuto per l’operazione interessata.
Nei prossimi giorni, le aziende che hanno fruito dell’esonero per assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato nel 2021-2022 riceveranno una comunicazione formale dall’Inps. L’obiettivo è invitare i datori di lavoro a informare direttamente i lavoratori ancora in forza che il beneficio di cui hanno indirettamente usufruito è stato cofinanziato da fondi europei Fse – React-Eu nell’ambito del Pon Iog.
Secondo l’impostazione della Commissione europea, i lavoratori rappresentano i destinatari finali della misura, in quanto beneficiari ultimi delle politiche pubbliche per l’occupazione giovanile. La trasparenza sull’utilizzo dei fondi Ue è considerata parte integrante degli obblighi di comunicazione e visibilità connessi ai programmi europei.
L’operazione non comporta adempimenti complessi per le imprese, ma si traduce al massimo in un obbligo informativo minimo (ad esempio via e-mail o comunicazione interna) volto a rendere consapevoli i lavoratori del ruolo svolto dai finanziamenti europei nel sostegno all’occupazione.
L’ esonero contributivo trattato è quello per l’assunzione e la trasformazione a tempo indeterminato di giovani under 36 è stato introdotto dalla legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021). La misura è stata concepita per contrastare gli effetti economici e sociali della pandemia da Covid-19, sostenere l’occupazione stabile dei giovani e favorire una ripresa orientata alla transizione verde e digitale.
L’incentivo Giovani under 36 è uno sgravio contributivo del 100% (fino a 6.000 euro annui) per quei datori di lavoro del settore privato che hanno assunto stabilmente oppure che hanno trasformato contratti a termine in contratti a tempo indeterminato. La misura è stata pensata per i giovani che non hanno mai avuto rapporti a tempo indeterminato. Il beneficio è stato pensato per durare 36 mesi, estesi a 48 per le assunzioni nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Sono rimasti esclusi il settore finanziario e il lavoro domestico. La misura riguarda le operazioni effettuate tra il 2021 e il 2022.


