Con la circolare n. 12/2026, l’INAIL ha delineato le modalità operative per il reintegro dei crediti sulla patente per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. L’ intervento fa seguito al Decreto direttoriale n. 24/2026 con cui l’ Ispettorato Nazionale del Lavoro ha disciplinato la costituzione delle Commissioni territoriali composte da rappresentanti dell’INL e dell’INAIL per la valutazione e il recupero dei crediti di cui all’articolo 27, comma 5, del D.Lgs. n. 81/2008.
All’esito dell’istruttoria, le Commissioni deliberano sugli adempimenti necessari e proporzionali al numero dei crediti da recuperare, fino a un massimo di 15. Le opzioni previste includono :
- Formazione dei responsabili: percorsi formativi specifici per i soggetti responsabili delle violazioni (o per chi ne ha assunto le funzioni).
- Formazione dei lavoratori: corsi di aggiornamento per il personale impiegato nei cantieri dove si sono verificate le irregolarità.
- Investimenti in sicurezza: realizzazione di investimenti mirati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza, in conformità con quanto previsto dal D.M. n. 132/2024.
Le imprese interessate devono presentare la richiesta di integrazione dei crediti esclusivamente in via telematica alla Commissione territorialmente competente. A supporto , il richiedente ha la facoltà di allegare la documentazione pertinente, un Piano di recupero dei crediti dettagliato e può richiedere di essere audito dalla Commissione per esporre le proprie ragioni e le misure adottate.

