L’INPS lancia il nuovo Smart-Task per inviare ai datori di lavoro gli attestati di malattia dei dipendenti alla casella PEC selezionata per ogni competenza, semplificando l’accesso e la gestione dei certificati. Nel portale INPS, all’interno della Cassetto previdenziale del contribuente, è ufficialmente in esercizio un nuovo strumento digitale, chiamato Smart-Task “Richiesta degli attestati di malattia”. L’INPS, nel messaggio n. 792/2026 , comunica il rilascio della nuova funzionalità e le caratteristiche del servizio.
L’iniziativa prosegue il percorso tracciato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, raccordandosi alle disposizioni del precedente messaggio 3429/2023. La nuova procedura va quindi ad integrare quanto già previsto dalla normativa e dalle precedenti indicazioni operative impartite dall’Istituto con la circolare n. 119/2010 e circolare n. 117/2011.
Il funzionamento del nuovo servizio è strutturato attraverso un flusso operativo completamente digitalizzato. Il datore di lavoro deve innanzitutto accedere alla sezione “Comunicazioni” del Cassetto previdenziale del contribuente, selezionando la funzione “Crea Smart-Task”. Successivamente è necessario scegliere l’oggetto della richiesta, individuato nella voce “Richiesta degli attestati di malattia”. Il sistema propone quindi una maschera di compilazione dinamica che richiede l’inserimento dei dati necessari alla gestione automatizzata della richiesta.
Tra le informazioni richieste figurano il periodo di competenza (mese e anno) per il quale si intende ricevere gli attestati di malattia, l’indirizzo PEC presso il quale dovranno essere inviati i documenti e le posizioni contributive riferite ai lavoratori interessati. Una volta completata la compilazione dei dati richiesti, la domanda può essere trasmessa direttamente attraverso il sistema telematico. L’istruttoria della richiesta viene quindi gestita in modalità automatizzata.
L’ INPS fa sapere che, nella fase attuale di implementazione del servizio, la richiesta deve essere presentata per ciascun periodo di competenza di interesse, ossia per ogni singolo mese per il quale si desidera ricevere gli attestati di malattia. Tuttavia è già prevista un’evoluzione del sistema che consentirà ai datori di lavoro di attivare l’invio automatico degli attestati per un periodo più ampio, fino a dodici mesi consecutivi, riducendo ulteriormente gli adempimenti operativi.
Per le regole generali relative alla gestione di queste pratiche telematiche, l’Istituto rimanda alle linee guida del messaggio 3429 del 29.09.2023.


