Decreto Flussi 2025, la circolare congiunta del Ministero del Lavoro e dell’ Interno
La circolare congiunta 9032/2024 fornisce indicazioni per l’attuazione del decreto sui flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per il triennio 2023-2025.
La circolare congiunta 9032/2024 fornisce indicazioni per l’attuazione del decreto sui flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per il triennio 2023-2025.
L’articolo illustra le novità e semplificazioni introdotte per l’ingresso e soggiorno in Italia di lavoratori altamente qualificati, con particolare attenzione alla Carta Blu UE.
Il Decreto Flussi 2023 introduce nuove quote per l’ingresso di lavoratori stranieri in Italia e obbliga i datori di lavoro a verificare la disponibilità di lavoratori locali presso i Centri per l’Impiego. Novità includono una programmazione triennale dei flussi e semplificazioni per l’assunzione.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la Circ. n. 2399/2020, fornendo chiarimenti sulla procedura di emersione dei rapporti di lavoro prevista dal Decreto Rilancio.
Il Ministero dell’interno avvia controlli su salute e sicurezza in azienda dopo il DPCM del 26 aprile 2020. La circolare dettagliata fornisce istruzioni ai Prefetti e alle autorità locali per garantire il rispetto delle misure anti-contagio a partire dal 4 maggio 2020.
Il Ministero dell’Interno ha emesso una circolare per guidare i Prefetti sui controlli nelle aziende che riprendono l’attività, coinvolgendo GDF e INL per verificare l’adozione delle misure anti-contagio.
Il Ministero dell’Interno ha concluso la fase sperimentale dell’agenda elettronica per appuntamenti allo Sportello Unico per l’Immigrazione, ora disponibile a livello nazionale.
Il Ministero dell’Interno ha pubblicato la circolare n. 300/A/5507 del 10.07.2018, fornendo istruzioni sui controlli per la comunicazione preventiva di distacco transnazionale nel settore autotrasporti.
Il Ministero dell’Interno ha emesso una circolare per regolamentare i riposi obbligatori nel settore autotrasporti, recependo una sentenza della Corte di Giustizia UE.
In attuazione del Testo unico sull’immigrazione, è stato emanato il DPCM 13 febbraio 2017, insieme a una circolare congiunta dei Ministeri degli Interni e del Lavoro e alla circolare del Ministero del Lavoro del 22 marzo 2017.