La mancata iscrizione alla Gestione Separata, in presenza di regolare assolvimento dell’obbligo contributivo nei confronti della gestione, non precluderà più l’accesso agli ammortizzatori sociali ISCRO e DIS-COLL per liberi professionisti e collaboratori. Secondo le norme vigenti, infatti, l’iscrizione non è automatica ma richiede un atto formale da parte del lavoratore.
L’Istituto ha rilevato che numerosi soggetti potenzialmente beneficiari, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi, assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, si sono visti rigettare l’istanza di accesso alle prestazioni per la sola mancata formalizzazione dell’iscrizione alla Gestione Separata, ciò nonostante il regolare assolvimento dell’obbligo contributivo nei confronti della medesima Gestione.
Per evitare che una semplice carenza formale comprometta le tutele dei lavoratori, l’Istituto ha pubblicato il messaggio 1129/2026, mutando il proprio indirizzo e precisando che la mancata formalizzazione dell’iscrizione alla Gestione Separata non rappresenta più un impedimento per la liquidazione dell’ indennità, a condizione che i contributi siano stati versati correttamente e siano rispettati tutti i requisiti indicati dalle circolari di riferimento ( circolare n. 84/2024 per ISCRO e circolare n. 115/2017 per DIS-COLL).


