Con la contribuzione volontaria, i lavoratori che hanno interrotto o cessato l’attività lavorativa possono proseguire con i versamenti previdenziali a proprie spese per raggiungere il diritto alla pensione o aumentarne l’importo con il vantaggio della deducibilità fiscale. L’INPS, con la circolare n. 27 del 11.03.2026, comunica gli importi dei contributi volontari per il 2026, a seguito della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
Sono analizzate, in particolare, le aliquote dei valori reddituali aggiornati e sono predisposte le tabelle di contribuzione da applicare, con effetto dal 1° gennaio 2026, per i versamenti volontari di tutte le categorie di lavoratori.
Con la contribuzione volontaria, i lavoratori che hanno interrotto o cessato l’attività lavorativa possono proseguire con i versamenti previdenziali a proprie spese per raggiungere il diritto alla pensione o aumentarne l’importo con il vantaggio della deducibilità fiscale.


