INPS : Bonus nuovi nati 2026, a chi spetta e come presentare le domande.

Con la circolare n. 45/2026 , l’ INPS ha aggiornato le istruzioni per la richiesta del contributo una tantum di 1.000 euro, previsto all’ art. 1, comma 206 della Legge n. 207/2024, per sostenere le famiglie che accolgono un nuovo figlio.

Chi può chiedere il beneficio – Il primo requisito è temporale : l’agevolazione riguarda ogni bambino nato, adottato o affidato nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Inoltre il genitore richiedente deve possedere, al momento dell’invio della domanda, i seguenti requisiti :

  • Cittadinanza: il richiedente deve essere cittadino italiano o dell’Unione Europea. Hanno diritto al bonus anche i cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, i rifugiati politici e i titolari di protezione internazionale.
  • Residenza: è necessario risiedere in Italia dal momento dell’evento fino alla presentazione dell’istanza.
  • Soglia ISEE: il nucleo familiare deve avere un ISEE minorenni non superiore a 40.000 euro annui. Nel calcolo di questo valore non si conteggiano le somme ricevute per l’Assegno Unico e Universale (AUU).
  • Data dell’evento: il bonus spetta per i figli nati o entrati in famiglia nel 2026. Nel caso di adozioni o affidamenti preadottivi, il contributo riguarda esclusivamente i figli minorenni.

Il beneficio spetta anche in caso di minori deceduti prima della domanda. In questa circostanza, è fondamentale aver presentato una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida e senza difformità prima del decesso.

Come e quando presentare le domande – I genitori conviventi possono decidere chi di loro debba inoltrare la richiesta. Se i genitori non convivono, la domanda spetta al genitore che abita stabilmente con il figlio. Il tempo a disposizione è limitato: bisogna presentare l’istanza entro 120 giorni da:

  1. La data di nascita;
  2. La data di ingresso in famiglia;
  3. La data di trascrizione del provvedimento nei registri dello stato civile (per le adozioni internazionali).

Le domande possono essere presentate attraverso i canali ufficiali INPS:

  • Portale Web: accedendo con SPID, CIE o CNS;
  • App INPS Mobile;
  • Contact Center Multicanale;
  • Patronati autorizzati.

Risorse disponibili – L’INPS eroga il contributo tramite bonifico domiciliato o accredito su conto corrente (IBAN). Il pagamento segue l’ordine cronologico di arrivo delle domande e prosegue fino a quando non verranno esauriti i 360 milioni di euro stanziati per il 2026.

Sotto il profilo fiscale, il bonus di 1.000 euro è esente da tasse: non viene tassato e non aumenta il reddito complessivo ai fini del calcolo delle imposte.

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