Il congedo di paternità ha visto un significativo aumento di utilizzo dal 2013, triplicando il tasso di adesione. Tuttavia, il 35% dei padri aventi diritto non ne usufruisce ancora, sottolineando la necessità di campagne di sensibilizzazione. L’analisi dei dati INPS evidenzia differenze legate a tipologia contrattuale, reddito, dimensione aziendale e disomogeneità territoriale.