Il Tribunale di Cosenza, con la sentenza n. 557 del 29.03.2023, stabilisce che per ottenere un risarcimento dal datore non basta la verosimiglianza della natura lavorativa della patologia denunciata. La lavoratrice non è riuscita a dimostrare il nesso causale tra il danno subito e l’inadempimento datoriale.