Da ANIA e Confindustria il vademecum “definitivo” sull’obbligo assicurativo per la protezione delle imprese dai rischi catastrofali. La nuova guida operativa, nata dalla collaborazione strategica tra le due associazioni, si propone come uno strumento informativo e pratico destinato ad accompagnare le imprese nella comprensione e nell’applicazione dell’obbligo di stipulare una copertura assicurativa contro i danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali.
Il testo offre una disamina completa dei diversi aspetti tecnici, legali ed economici della normativa.
In primo luogo, vengono individuati i soggetti obbligati e le relative tempistiche di adeguamento. Il perimetro dei destinatari comprende tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, con la sola eccezione del settore agricolo e dei liberi professionisti, definendo un calendario scaglionato per l’entrata in vigore delle coperture in base alla dimensione e al settore di attività.
Un secondo ambito riguarda i beni assicurabili, i rischi coperti e le relative esclusioni. Viene delineata la perimetrazione degli asset oggetto di tutela, tra cui fabbricati, terreni, impianti e macchinari di cui all’articolo 2424 del Codice Civile, compresi i beni in leasing. Vengono inoltre individuate le cinque calamità incluse, quali terremoti, alluvioni, inondazioni, esondazioni e frane, specificando nel dettaglio le fattispecie escluse come le merci a magazzino, i veicoli e gli immobili affetti da abusivismo edilizio.
Il testo analizza poi l’impatto dell’inadempimento e i relativi riflessi sanzionatori, evidenziando le ripercussioni della mancata sottoscrizione della polizza. Quest’ultima comporta infatti l’esclusione dall’assegnazione di contributi, sovvenzioni e incentivi pubblici, oltre a un possibile peggioramento delle condizioni di accesso al credito bancario.
Ampio spazio è dedicato alla struttura economica del contratto e ai risarcimenti. Vengono illustrati i criteri di commisurazione del premio in proporzione al rischio e le metriche di valutazione dei beni, basate sul valore di ricostruzione a nuovo per i fabbricati, sul costo di rimpiazzo per i macchinari e sul ripristino per i terreni. Completano il quadro la definizione dei massimali e la gestione delle franchigie e degli scoperti fino al 15%.
Infine, l’attenzione si sposta su procedure operative, perizie e strategie di prevenzione. Il testo affronta la gestione pratica del sinistro, l’operatività della regola contrattuale delle 72 ore per l’unificazione degli eventi, il meccanismo di liquidazione anticipata dell’indennizzo fino al 30% nelle aree di ricostruzione e un decalogo aziendale dedicato alla mitigazione preventiva dei danni.

