Il prossimo 31 marzo scade il termine per la comunicazione ad INAIL dei nominativi degli RLS aziendali. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sul lavoro non è una figura obbligatoria dell’organigramma della prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Resta però una figura essenziale al quale vengono assegnati non obblighi ma attribuzioni. Eletto tra i lavoratori ( ciò esclude che possa essere un dirigente, un consulente esterno o lo stesso datore di lavoro ), il rappresentante ha il compito di osservare e segnalare eventuali anomalie nel sistema di prevenzione della sicurezza, partecipando alla valutazione dei rischi e , se del caso, può rivolgersi direttamente alle autorità se le misure di sicurezza non sono adeguate.
L’articolo 18, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 81/2008 stabilisce che la sua nomina debba essere comunicata all’ INAIL entro il 31 marzo. La comunicazione riguarda le aziende che nel corso dell’anno 2025 hanno proceduto:
- alla prima elezione del RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) in azienda,
- alla nomina di un nuovo rappresentante (ad esempio per sostituzione),
- oppure hanno effettuato una modifica dei dati relativi a un RLS già comunicato.
Queste aziende devono seguire la procedura telematica presente sul portale INAIL , utilizzando il servizio dedicato (“Dichiarazione RLS”). Nella comunicazione vanno inseriti i dati dell’azienda, dell’unità produttiva e del lavoratore eletto, inclusi codice fiscale e data di nomina. Inoltre, la procedura va effettuata separatamente per ogni unità produttiva: quindi, aziende con più sedi devono inviare più dichiarazioni.
Se, alla scadenza dei 3 anni l’incarico è riaffidato alla stessa persona, non sarà necessaria alcuna comunicazione. Se, viceversa, non ci sono stati cambiamenti e il nominativo risulta già correttamente registrato presso l’INAIL, non è necessario inviare una nuova comunicazione.
In caso di inadempimento (mancata o incompleta comunicazione) è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da circa 71 a 427 euro.

