COMUNICATO Archivi - Lavorosì https://www.lavorosi.it/tag/comunicato/ Associazione per lo sviluppo del lavoro Thu, 19 Mar 2026 17:26:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.1 https://www.lavorosi.it/wp-content/uploads/2025/11/cropped-favicon-32x32.png COMUNICATO Archivi - Lavorosì https://www.lavorosi.it/tag/comunicato/ 32 32 Bonus giovani under 36, dall’ UE obbligo informativo per le aziende. https://www.lavorosi.it/bonus-giovani-under-36-dall-ue-obbligo-informativo-per-le-aziende/ Thu, 12 Mar 2026 16:20:10 +0000 https://www.lavorosi.it/?p=57671 Richiamo dalla Commissione UE e nuova campagna informativa sul bonus assunzioni under 36 finalizzata a garantire maggiore visibilità e trasparenza dei finanziamenti.

Ministero del Lavoro e INPS per maggiore visibi

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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in accordo con INPS, ha avviato una campagna di comunicazione rivolta alle aziende e, indirettamente, ai lavoratori assunti o stabilizzati a tempo indeterminato nel biennio 2021-2022 grazie all’agevolazione contributiva Esonero giovani under 36. L’iniziativa nasce a seguito di una specifica attività di audit condotta dalla Commissione europea, che ha richiesto un rafforzamento delle attività informative nei confronti dei destinatari finali dei benefici, in presenza di cofinanziamenti dell’Unione europea.

In forza di quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 1303/2013 e dal Regolamento (UE) n. 1060/2021, gli Stati membri e le aziende che si avvalgono di finanziamenti dei fondi strutturali europei sono tenute a garantire la visibilità e la trasparenza del sostegno finanziario ricevuto, pena la revoca fino al 3% del sostegno ricevuto per l’operazione interessata.

Nei prossimi giorni, le aziende che hanno fruito dell’esonero per assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato nel 2021-2022 riceveranno una comunicazione formale dall’Inps. L’obiettivo è invitare i datori di lavoro a informare direttamente i lavoratori ancora in forza che il beneficio di cui hanno indirettamente usufruito è stato cofinanziato da fondi europei Fse – React-Eu nell’ambito del Pon Iog.

Secondo l’impostazione della Commissione europea, i lavoratori rappresentano i destinatari finali della misura, in quanto beneficiari ultimi delle politiche pubbliche per l’occupazione giovanile. La trasparenza sull’utilizzo dei fondi Ue è considerata parte integrante degli obblighi di comunicazione e visibilità connessi ai programmi europei.

L’operazione non comporta adempimenti complessi per le imprese, ma si traduce al massimo in un obbligo informativo minimo (ad esempio via e-mail o comunicazione interna) volto a rendere consapevoli i lavoratori del ruolo svolto dai finanziamenti europei nel sostegno all’occupazione.

L’ esonero contributivo trattato è quello per l’assunzione e la trasformazione a tempo indeterminato di giovani under 36 è stato introdotto dalla legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021). La misura è stata concepita per contrastare gli effetti economici e sociali della pandemia da Covid-19, sostenere l’occupazione stabile dei giovani e favorire una ripresa orientata alla transizione verde e digitale.

L’incentivo Giovani under 36 è uno sgravio contributivo del 100% (fino a 6.000 euro annui) per quei datori di lavoro del settore privato che hanno assunto stabilmente oppure che hanno trasformato contratti a termine in contratti a tempo indeterminato. La misura è stata pensata per i giovani che non hanno mai avuto rapporti a tempo indeterminato. Il beneficio è stato pensato per durare 36 mesi, estesi a 48 per le assunzioni nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Sono rimasti esclusi il settore finanziario e il lavoro domestico. La misura riguarda le operazioni effettuate tra il 2021 e il 2022.

 

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Bando ISI: dal 13 aprile 2026 compilazione e registrazione delle domande https://www.lavorosi.it/bando-isi-dal-13-aprile-2026-compilazione-e-registrazione-delle-domande/ Tue, 10 Mar 2026 07:06:19 +0000 https://www.lavorosi.it/?p=57580 Dal 13 aprile e fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026 è aperta la procedura di compilazione e registrazione delle domande per il Bando Isi 2025.

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Con un comunicato stampa del 2 marzo 2026, l’INAIL comunica che dal 13 aprile e fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026 è aperta la procedura di compilazione e  registrazione delle domande per il Bando Isi 2025. Entro tale termine le imprese possono presentare la domanda di partecipazione al Bando, attraverso il quale l’Inail mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto destinati a progetti di prevenzione.

E’ utile ricordare che il bando ha l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Fonte: INAIL

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Occupazione e impiego : Dopo il DDL trasparenza retributiva al vaglio del CDM nuovo decreto contro le discriminazioni https://www.lavorosi.it/occupazione-e-impiego-dopo-il-ddl-trasparenza-retributiva-al-vaglio-del-cdm-nuovo-decreto-contro-l/ https://www.lavorosi.it/occupazione-e-impiego-dopo-il-ddl-trasparenza-retributiva-al-vaglio-del-cdm-nuovo-decreto-contro-l/#respond Wed, 11 Feb 2026 23:00:00 +0000 https://www.lavorosi.it/occupazione-e-impiego-dopo-il-ddl-trasparenza-retributiva-al-vaglio-del-cdm-nuovo-decreto-contro-l/ Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo per l'eguaglianza di trattamento tra le persone, recependo la direttiva UE 2024/1499 e 1500/2024.

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Con comunicato dell’ 11 febbraio 2026, la Presidenza del Consiglio dei Ministri fa sapere che nella seduta n. 161, il Consiglio ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo in materia di eguale trattamento tra le persone.

Il provvedimento intende attuare la direttiva (UE) 2024/1499 è 1500/2024 , sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di pari trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica, tra le persone in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età o dall’orientamento sessuale e tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale, occupazione e impiego.

Il decreto legislativo recepisce la disciplina europea armonizzando il quadro normativo interno con gli standard minimi fissati dal diritto dell’Unione, introduce requisiti vincolanti di indipendenza, autonomia e adeguatezza delle risorse per gli organismi nazionali competenti nel contrasto alle discriminazioni fondate su razza, origine etnica, religione o convinzioni personali, disabilità, età, orientamento sessuale e per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura. Inoltre, stabilisce requisiti minimi per il funzionamento degli organismi per la parità per migliorarne l’efficacia e garantirne l’indipendenza al fine di rafforzare l’applicazione del principio della parità di trattamento. 

Fonte: Consiglio dei Ministri

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INPS : Bonus mamme, il vademecum. 31 gennaio termine ultimo per la presentazione delle domande. https://www.lavorosi.it/inps-bonus-mamme-il-vademecum-31-gennaio-termine-ultimo-per-la-presentazione-delle-domande/ https://www.lavorosi.it/inps-bonus-mamme-il-vademecum-31-gennaio-termine-ultimo-per-la-presentazione-delle-domande/#respond Thu, 29 Jan 2026 23:00:00 +0000 https://www.lavorosi.it/inps-bonus-mamme-il-vademecum-31-gennaio-termine-ultimo-per-la-presentazione-delle-domande/ Scopri il vademecum dell'INPS sul Bonus mamme 2026. Presenta la domanda entro il 31 gennaio per ricevere il contributo destinato alle madri lavoratrici.

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Il 31 gennaio 2026 rappresenta il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso al Nuovo bonus mamme, previsto dall’articolo 6 del decreto-legge n. 95/2025. Entro tale data è possibile presentare istanza nei casi di requisiti maturati successivamente al 9 dicembre 2025, nonché inoltrare domande integrative per le mensilità non richieste con la precedente istanza. La scadenza assume rilievo anche ai fini della rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli automatici da parte dell’INPS.

L’Inps ha pubblicato il Vademecum Bonus mamme per chiarire modalità, requisiti e scadenze del contributo destinato a chi, nel corso del 2025, ha svolto attività lavorativa con almeno due figli a carico.

Si tratta di un contributo di 40 euro mensili (per un massimo di 12 mensilità) rivolto alle madri lavoratrici con due o più figli. Sono escluse le lavoratrici domestiche e le mamme con tre o più figli a tempo indeterminato, perché già beneficiarie dell’esonero contributivo IVS previsto dalla legge di bilancio 2024.

l contributo viene erogato in unica soluzione entro febbraio 2026 per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026 o non ancora liquidate.

Chi ha già fatto domanda, senza includere alcuni mesi del 2025, può inviare un’istanza integrativa entro il 31 gennaio. Se hai maturato i requisiti tra il 9 e il 31 dicembre 2025, hai tempo fino a fine gennaio per fare la richiesta.

L’INPS sta, inoltre, lavorando le domande presentate entro il 9 dicembre che erano state sospese. Potrebbe quindi essere opportuno verificare sul portale lo stato della richiesta ed, eventualmente, aggiornare i dati di pagamento. La domanda può essere presentata in tre modi :

  • online, tramite il portale INPS, utilizzando il servizio dedicato ("Utilizza il servizio");
  • Contact Center Multicanale, chiamando il numero 803 164, gratuito da telefono fisso, o il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori;
  • patronati, rivolgendoti agli enti di assistenza per un supporto nella compilazione.

Per ogni dettaglio tecnico su fiscalità, importi e requisiti d’accesso, resta valida la Aprire il link interno in una nuova finestracircolare INPS 28.10.2025 n. 139.

Per il nuovo anno c’è una novità: la legge di bilancio 2026 ha aumentato il Bonus mamme a 60 euro mensili (fino a 720 euro annui). Spetterà dunque a tutte le lavoratrici dipendenti pubbliche o private e alle lavoratrici autonome con almeno due figli, purché abbiano un reddito non superiore a 40.000 euro annui e fino al decimo compleanno del figlio più piccolo (o fino al diciottesimo per tre o più figli). Restano escluse le lavoratrici domestiche, mentre sono previste regole di coordinamento rispetto all’esonero IVS già previsto per specifiche platee di madri, con almeno tre figli, titolari di lavoro dipendente a tempo indeterminato.

Fonte: INPS

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Fondo nuove competenze al via la III° edizione. Stanziati 125 milioni di euro per la formazione finanziata. https://www.lavorosi.it/fondo-nuove-competenze-al-via-la-iii-edizione-stanziati-125-milioni-di-euro-per-la-formazione-fin/ https://www.lavorosi.it/fondo-nuove-competenze-al-via-la-iii-edizione-stanziati-125-milioni-di-euro-per-la-formazione-fin/#respond Mon, 12 Jan 2026 23:00:00 +0000 https://www.lavorosi.it/fondo-nuove-competenze-al-via-la-iii-edizione-stanziati-125-milioni-di-euro-per-la-formazione-fin/ Il Fondo Nuove Competenze 3 riceve 125 milioni di euro per la formazione finanziata, ampliando il supporto alle imprese per le competenze digitali ed ecologiche.

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Fondo nuove competenze al via la III° edizione. Stanziati 125 milioni di euro per la formazione finanziata.













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Fondo nuove competenze al via la III° edizione. Stanziati 125 milioni di euro per la formazione finanziata.





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Il Fondo Nuove Competenze 3 si arricchisce di altri 125 milioni di euro. Con un comunicato stampa sul proprio portale istituzionale, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fa sapere che a breve verranno stanziate nuove risorse per la terza edizione.

Si amplia quindi nuovamente e in modo significativo la platea delle imprese che potranno beneficiare della formazione finanziata a sostegno delle competenze dei lavoratori nel digitale e nelle transizioni ecologiche.

La dotazione della terza edizione del Fondo Nuove Competenze sale a un miliardo e 150 milioni di euro, confermando un investimento senza precedenti sulle competenze e contribuendo a ridurre il divario dell’Italia rispetto alla media europea in materia di formazione aziendale.

Con le nuove risorse sarà possibile lo scorrimento ulteriore della graduatoria già esistente e arrivare quasi al suo completo esaurimento, includendo progetti valutati positivamente ma non ammissibili al finanziamento per mancanza di risorse.

L’ulteriore stanziamento è stato disposto a valere sulle risorse attribuite al Programma GOL dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, in risposta alle esigenze espresse dalle aziende e al forte dinamismo della domanda di formazione da parte del sistema produttivo italiano.

Fonte: Min. lavoro














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INPS : Prestazioni occasionali, possibili ritardi negli accrediti di fine mese. Versamenti entro il 18 dicembre https://www.lavorosi.it/inps-prestazioni-occasionali-possibili-ritardi-negli-accrediti-di-fine-mese-versamenti-entro-il/ https://www.lavorosi.it/inps-prestazioni-occasionali-possibili-ritardi-negli-accrediti-di-fine-mese-versamenti-entro-il/#respond Wed, 03 Dec 2025 23:00:00 +0000 https://www.lavorosi.it/inps-prestazioni-occasionali-possibili-ritardi-negli-accrediti-di-fine-mese-versamenti-entro-il/ L'INPS avvisa possibili ritardi negli accrediti per prestazioni occasionali a causa delle normative sull'acconto IVA. Versamenti tramite F24 entro il 18 dicembre.

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L’Istituto avvisa gli utilizzatori del contratto di prestazioni occasionali di possibili ritardi negli accrediti sul portafoglio elettronico, per i versamenti effettuati tramite modello F24, nella seconda metà di dicembre.

Infatti, a causa delle normative sul versamento dell’acconto IVA, i pagamenti F24 effettuati a fine anno vengono ripartiti agli enti percettori solo a gennaio dell’anno successivo, come stabilito annualmente dall’Agenzia delle Entrate d’intesa con la Banca d’Italia e la Ragioneria Generale dello Stato.

Per garantire la regolare comunicazione e consuntivazione delle prestazioni lavorative previste tra la seconda metà di dicembre 2025 e i primi giorni di gennaio 2026, l’Istituto raccomanda agli utilizzatori di ricaricare il portafoglio elettronico tramite F24 entro il 18 dicembre 2025.

In alternativa, resta sempre disponibile il canale PagoPa.

Senza disponibilità sul portafoglio elettronico, non sarà possibile utilizzare questi strumenti e i datori di lavoro dovranno ricorrere ad altre forme di regolarizzazione del rapporto di lavoro. 

Fonte: INPS 

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Decontribuzione contratti di solidarietà industriali 2025. Dal 30 novembre l’ invio delle istanze https://www.lavorosi.it/decontribuzione-contratti-di-solidarieta-industriali-2025-dal-30-novembre-l-invio-delle-istanze/ https://www.lavorosi.it/decontribuzione-contratti-di-solidarieta-industriali-2025-dal-30-novembre-l-invio-delle-istanze/#respond Wed, 26 Nov 2025 23:00:00 +0000 https://www.lavorosi.it/decontribuzione-contratti-di-solidarieta-industriali-2025-dal-30-novembre-l-invio-delle-istanze/ Il Ministero del Lavoro annuncia l'apertura delle domande per la decontribuzione dei contratti di solidarietà industriali 2025. Le istanze sono accettate dal 30 novembre al 10 dicembre.

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Con comunicato del 26 novembre, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ricorda l’imminente apertura della finestra temporale dedicata all’inoltro delle domande di riduzione contributiva connessa ai contratti di solidarietà industriali relative all’anno 2025. 

Come di consueto le istanze possono essere inoltrate attraverso l’applicativo web sgravicdsonlien reperibile sul portale istituzionale del Ministero. Le istanze potranno essere inoltrate dalle ore 00.00 del 30 novembre alle ore 23.59 del 10 dicembre 2025. 

La misura è stabilita in favore delle imprese che stipulino o abbiano in corso contratti di solidarietà difensiva di tipo A: per i lavoratori che in base a tale contratto siano interessati a una riduzione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20%, l’impresa può chiedere la riduzione del 35% della contribuzione a carico del datore di lavoro. 

Il Dicastero ricorda che lo sgravio contributivo deve essere richiesto con un’unica domanda, in relazione al singolo accordo di solidarietà, per l’intero periodo di riduzione oraria in esso previsto. In ipotesi di accordi di solidarietà diversi, benché consecutivi, con o senza soluzione di continuità, il beneficio va richiesto con domande distinte, ciascuna riferita al periodo di riduzione oraria previsto nel singolo accordo. 

Fonte: Min. Lavoro

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INPS: Errata corrige circ. n. 139 del 28.10.2025. Nuovo bonus mamme entro il 9 dicembre https://www.lavorosi.it/inps-errata-corrige-circ-n-139-del-28102025-nuovo-bonus-mamme-entro-il-9-dicembre/ https://www.lavorosi.it/inps-errata-corrige-circ-n-139-del-28102025-nuovo-bonus-mamme-entro-il-9-dicembre/#respond Thu, 30 Oct 2025 23:00:00 +0000 https://www.lavorosi.it/inps-errata-corrige-circ-n-139-del-28102025-nuovo-bonus-mamme-entro-il-9-dicembre/ L'INPS ha corretto la scadenza per il nuovo bonus mamme: le domande devono essere presentate entro il 9 dicembre 2025. Il bonus di 40 euro mensili è destinato alle lavoratrici madri con due o più figli.

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L’INPS, con il comunicato stampa del 29 ottobre 2025, rende noto che le lavoratrici in possesso dei requisiti per fruire del nuovo bonus mamme devono presentare la domanda entro il 9 dicembre 2025 e non entro il 7 dicembre come inizialmente previsto dalla circ. n. 139 del 28.10.2025.

La precisazione si è resa necessaria perché nella citata circolare l’INPS aveva previsto che la domanda dovesse essere presentata entro 40 giorni dalla pubblicazione della stessa, ossia entro il 7 dicembre 2025.

Poiché il 7 dicembre è una domenica e l’8 dicembre è un giorno festivo (festa dell’Immacolata Concezione) si è reso necessario differire il termine al primo giorno lavorativo, ossia il 9 dicembre.

Resta fermo che, se si maturano i requisiti previsti dall’art. 6 del DL n. 95/2025 (L. n. 118/2025) dopo tale data, comunque entro il 31 dicembre 2025, la domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio 2026.

L’INPS ribadisce che il nuovo bonus pari a 40 euro mensili erogato per ogni mese di attività lavorativa nel 2025, spetta alle lavoratrici madri, escluse le lavoratrici domestiche, con due o più figli. Il bonus è corrisposto in un’unica soluzione, nel mese di dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre o entro il mese di febbraio 2026 per le restanti domande non liquidate a dicembre.

Invece, sono escluse le lavoratrici madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato che possono accedere all’esonero contributivo previdenziale per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per la quota di contributi posta a loro carico, ai sensi dell’articolo 1, comma 180, della legge di Bilancio 2024.

 

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Min. Lavoro – Contratti di solidarietà industriali, dal 30 novembre domande per lo sgravio contributivo 2025 https://www.lavorosi.it/min-lavoro-contratti-di-solidarieta-industriali-dal-30-novembre-domande-per-lo-sgravio-contribu/ https://www.lavorosi.it/min-lavoro-contratti-di-solidarieta-industriali-dal-30-novembre-domande-per-lo-sgravio-contribu/#respond Wed, 29 Oct 2025 23:00:00 +0000 https://www.lavorosi.it/min-lavoro-contratti-di-solidarieta-industriali-dal-30-novembre-domande-per-lo-sgravio-contribu/ Scopri come presentare le domande di riduzione contributiva per contratti di solidarietà industriali dal 30 novembre al 10 dicembre 2025 tramite l'applicativo web 'sgravicdsonline'.

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Dal 30 novembre al 10 dicembre 2025 decorrerà il termine per l’inoltro delle domande di riduzione contributiva per contratti di solidarietà industriali relative all’anno 2025, attraverso l’applicativo web "sgravicdsonline”.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fa sapere che l’applicativo è operativo dal 2 novembre al 10 dicembre di ogni anno per la precompilazione delle istanze ed è disponibile nel sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella sezione dedicata “Decontribuzione contratti di solidarietà industriali” (ove è possibile consultare anche la normativa di riferimento), oppure accedendo direttamente alla pagina “Servizi lavoro”. 

Fonte: Min. Lavoro

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ISCRO: il 31 ottobre è la scadenza per inviare le domande. https://www.lavorosi.it/iscro-il-31-ottobre-e-la-scadenza-per-inviare-le-domande/ https://www.lavorosi.it/iscro-il-31-ottobre-e-la-scadenza-per-inviare-le-domande/#respond Thu, 16 Oct 2025 23:00:00 +0000 https://www.lavorosi.it/iscro-il-31-ottobre-e-la-scadenza-per-inviare-le-domande/ Scopri come inviare la domanda per l'Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) entro il 31 ottobre. L'ISCRO è un'indennità per i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata, introdotta per compensare la riduzione della capacità reddituale.

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Con comunicato sul proprio sito istituzionale l’ INPS fa sapere che scade il 31 ottobre il termine per inviare la domanda per ottenere l’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) tramite il servizio online.

L’ISCRO è un’indennità istituita in via sperimentale nel triennio 2021-2023 e riconosciuta a regime dal 1° gennaio 2024, a beneficio degli iscritti alla Gestione Separata, che esercitano attività di lavoro autonomo come professione abituale (art. 2, comma 26, legge 335/1995). È stata introdotta per indennizzare eventuali riduzioni della capacità reddituale, dovute a diminuzione dell’attività lavorativa.

L’importo è pari al 25%, su base semestrale, della media dei redditi da lavoro autonomo, dichiarati dal soggetto nei due anni precedenti all’anno precedente alla presentazione della domanda.

Puoi fruire dell’indennità erogata per sei mesi, a partire dal giorno successivo alla data di invio della domanda; non puoi richiederla nel biennio successivo all’anno di inizio della fruizione. L’indennità non prevede accredito di contribuzione figurativa.

È incompatibile con trattamenti pensionistici, NASpI, DIS-COLL, Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo, Assegno di Inclusione e cariche politiche. Nel 2026 l’Istituto darà comunicazione con atti ufficiali della nuova apertura dei termini per l’invio delle domande.

<Fonte: INPS

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