Il 31 gennaio 2026 rappresenta il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso al Nuovo bonus mamme, previsto dall’articolo 6 del decreto-legge n. 95/2025. Entro tale data è possibile presentare istanza nei casi di requisiti maturati successivamente al 9 dicembre 2025, nonché inoltrare domande integrative per le mensilità non richieste con la precedente istanza. La scadenza assume rilievo anche ai fini della rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli automatici da parte dell’INPS.
L’Inps ha pubblicato il Vademecum Bonus mamme per chiarire modalità, requisiti e scadenze del contributo destinato a chi, nel corso del 2025, ha svolto attività lavorativa con almeno due figli a carico.
Si tratta di un contributo di 40 euro mensili (per un massimo di 12 mensilità) rivolto alle madri lavoratrici con due o più figli. Sono escluse le lavoratrici domestiche e le mamme con tre o più figli a tempo indeterminato, perché già beneficiarie dell'esonero contributivo IVS previsto dalla legge di bilancio 2024.
l contributo viene erogato in unica soluzione entro febbraio 2026 per le domande presentate entro il 31 gennaio 2026 o non ancora liquidate.
Chi ha già fatto domanda, senza includere alcuni mesi del 2025, può inviare un'istanza integrativa entro il 31 gennaio. Se hai maturato i requisiti tra il 9 e il 31 dicembre 2025, hai tempo fino a fine gennaio per fare la richiesta.
L'INPS sta, inoltre, lavorando le domande presentate entro il 9 dicembre che erano state sospese. Potrebbe quindi essere opportuno verificare sul portale lo stato della richiesta ed, eventualmente, aggiornare i dati di pagamento. La domanda può essere presentata in tre modi :
- online, tramite il portale INPS, utilizzando il servizio dedicato ("Utilizza il servizio");
- Contact Center Multicanale, chiamando il numero 803 164, gratuito da telefono fisso, o il numero 06 164 164 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi gestori;
- patronati, rivolgendoti agli enti di assistenza per un supporto nella compilazione.
Per ogni dettaglio tecnico su fiscalità, importi e requisiti d'accesso, resta valida la
circolare INPS 28.10.2025 n. 139.
Per il nuovo anno c’è una novità: la legge di bilancio 2026 ha aumentato il Bonus mamme a 60 euro mensili (fino a 720 euro annui). Spetterà dunque a tutte le lavoratrici dipendenti pubbliche o private e alle lavoratrici autonome con almeno due figli, purché abbiano un reddito non superiore a 40.000 euro annui e fino al decimo compleanno del figlio più piccolo (o fino al diciottesimo per tre o più figli). Restano escluse le lavoratrici domestiche, mentre sono previste regole di coordinamento rispetto all’esonero IVS già previsto per specifiche platee di madri, con almeno tre figli, titolari di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
Fonte: INPS
