Con comunicato dell’ 11 febbraio 2026, la Presidenza del Consiglio dei Ministri fa sapere che nella seduta n. 161, il Consiglio ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo in materia di eguale trattamento tra le persone.
Il provvedimento intende attuare la direttiva (UE) 2024/1499 è 1500/2024 , sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di pari trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall’origine etnica, tra le persone in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età o dall’orientamento sessuale e tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale, occupazione e impiego.
Il decreto legislativo recepisce la disciplina europea armonizzando il quadro normativo interno con gli standard minimi fissati dal diritto dell’Unione, introduce requisiti vincolanti di indipendenza, autonomia e adeguatezza delle risorse per gli organismi nazionali competenti nel contrasto alle discriminazioni fondate su razza, origine etnica, religione o convinzioni personali, disabilità, età, orientamento sessuale e per quanto riguarda l’accesso a beni e servizi e la loro fornitura. Inoltre, stabilisce requisiti minimi per il funzionamento degli organismi per la parità per migliorarne l’efficacia e garantirne l’indipendenza al fine di rafforzare l’applicazione del principio della parità di trattamento.
Fonte: Consiglio dei Ministri
